
Ci troviamo nel mese di Maggio, il mese che è dedicato alla Madonna del Rosario.
La mente mi riporta indietro nel tempo a quando, bambina, alle 6 del mattino andavo in parrocchia per la recita del Rosario, seguita dalla Messa. Ero una bambina come tante, la Chiesa parrocchiale era piena di noi fanciulli che prima di andare a scuola, e senza aver fatto colazione, stavamo lì, dalla Mamma Celeste.
Al termine della Messa ricordo il parroco di allora, don Salvatore Buonomo, che ci chiamava uno per uno e ci regalava un santino accompagnato da una caramella.
Poi di corsa tornavamo a casa, facevamo una colazione veloce ed andavamo a scuola.
Non ci sentivamo stanchi, non avevamo sonno, ma eravamo tanto felici e sereni.
La nostra infanzia, trascorsa fra piccole cose semplici, la ricordo con tanta nostalgia, ma non per il tempo passato bensì per il modo in cui era vissuto quel tempo.
Non avevamo il computer, non c’era internet, ecc…, ma noi eravamo felici ed avevamo quella forza interiore che ci faceva anche alzare così presto al mattino per quell’appuntamento con MARIA, al quale non saremmo mai mancati.
Quanti hanno ricordi simili?
Sarebbe bello metterli insieme: sarebbero una preziosa testimonianza di come si possa vivere semplicemente la fede anche da fanciulli.
Vi invito ad inviare all’account di questo sito una mail in cui raccontate cosa ricordate dei vostri “mesi di Maggio” legati alla vostra infanzia.
Questi racconti potrebbero diventare un grande mazzo di fiori da offrire a Maria ma anche da essere un invito ai giovani di oggi a riflettere su questo mese particolare dedicato alla Madonna.
Vogliamo provarci insieme? Le mail verranno pubblicate su queste pagine, decidendo voi se restare anonimi o mettere il vostro nome.
Vi aspetto.
(Adele Caramico Stenta)
Inviate a adelecaramicostenta@bioeticaefamiglia.it