
Sono passati ben 48 anni da quel 16 Ottobre 1978 in cui, tutti attaccati al televisore stavamo aspettando chi fosse il nuovo Pontefice.
Ero solo una ragazza sedicenne, stavo passeggiando con delle mie coetanee quando ho sentito suonare a festa tutte le campane della mia Gaeta.
Mi sono fermata un attimo ed ho sussultato: è stato eletto il Papa.
Subito ho cominciato a correre verso casa perché non avrei voluto certo perdermi quei momenti così belli ed importanti come il “Nuntio Vobis” e poi vedere il nuovo Vicario di Cristo.
Eh si, allora ci accontentavamo di poche cose. Non c’erano cellulari e neppure internet……
E l’elezione del Papa per molte ragazze e ragazzi della mia stessa età era importante.
Ne erano saliti al Cielo ben due in quell’anno: Paolo VI e Giovanni Paolo I.
Quel giorno è rimasto sempre impresso nella mia mente di adolescente….al punto tale che ancora oggi, a distanza di tanti anni, mi sembra di riviverlo come fosse appena accaduto.
Le parole così semplici ma profonde di Giovanni Paolo II mi toccarono allora e mi toccano ancora adesso, si sono impresse nel mio cuore per sempre.
La sua semplicità, il suo porsi e presentarsi in modo umile e commosso, proveniente da una Polonia che era lontana dal nostro mondo italiano e dal nostro modo di vivere, non colpì solo me, ma tutti coloro che ebbero modo di ascoltare quelle sue prime parole come Pontefice.
In mente mi venne spontanea una frase: sarà un grande Papa!
E a distanza di tanto tempo…..possiamo sicuramente affermare che Giovanni Paolo II è stato veramente così, un Papa che ha rivoluzionato la storia umana ma anche personale, un Papa che ora è Santo.
Il suo “NON ABBIATE PAURA” è la frase che dico sempre a me stessa davanti alle difficoltà.
Grazie Giovanni Paolo II di quanto ci hai dato ed ancora ci dai dalla Casa del Padre.
Adele Caramico Stenta