Chi sono

 

Quando si apre la pagina di un sito sono sempre curiosa di conoscere chi sia l’autore…..allora ho pensato di scrivere questa pagina che parla di me.

Per come sono….. credo sia la cosa più difficile da fare!!

Mi chiamo Adele Caramico, sono nata il 15 luglio del 1962 e vivo nella Diocesi di Torino.

Ho sempre voluto scegliere la mia vita non “a caso”, o perché “tutti facevano così”, ma volevo qualcosa di più.

E’ incominciata così la mia ricerca vocazionale: non volevo avere un futuro qualsiasi, volevo scegliere la mia vita secondo la vocazione che il Signore mi aveva donata.

Il problema era il comprendere questa vocazione.

Per farla breve: ho compreso che Gesù mi stava chiamando a seguirlo nella vocazione matrimoniale, alla sequela di S. Francesco, al termine di una marcia francescana (Rieti – Assisi, a piedi!) del 1981.

Ritornando a casa da quella marcia, mi resi conto che ciò che avevo dentro, l’amore che provavo, non poteva rimanere chiuso ma andava donato agli altri. E se il Signore mi aveva chiamata al matrimonio, avrebbe pensato Lui a tutto.

Da francescana mi avevano cambiato il nome, dandomi quello di Chiara, come la prima seguace del Serafico padre, perché nella mia Fraternità ero la prima donna che vi entrava dopo tantissimi anni. Quindi, proprio per S. Chiara, ho sempre avuto una predilezione particolare…..il giorno della sua festa, uscendo dalla chiesa dove ero stata per la Messa, ho incontrato Piero Stenta, che ora è mio marito.

Il 7 settembre del 1985 abbiamo coronato il nostro sogno davanti al Signore ed alla comunità.

Nel 1988 abbiamo avuto la prima bambina, Mariachiara; nel 1993 è nato Jeshua e  nel 1995 Gabrielamaria.

Intanto però io non sono stata solo a fare la moglie e la mamma, ma ho anche studiato ed insegnato.

Dal 1986 insegno religione cattolica. Ho conseguito prima il Magistero in Scienze Religiose, poi il Baccellerato in Teologia, di seguito, poi, anche  la Licenza in Teologia Morale. Ho conseguito anche due perfezionamenti post-lauream in Bioetica presso l’UCSC di Roma.

Successivamente ho conseguito il Dottorato in Teologia Morale, presso la Pontificia Università della S. Croce in Roma, con una tesi in bioetica, avendo come relatore Mons Ignazio Carrasco de Paula.

A maggio del 2012 ho coronato un altro sogno della mia vita: la Laurea Magistrale in filosofia, presso l’Università di Tor Vergata di Roma, con una tesi in Bioetica e come relatore il Prof. Stefano Semplici.

Pure dal punto di vista spirituale sono avvenute altre scelte particolari.

Prima attraverso internet, e poi di persona, ho conosciuto Comunione e Liberazione e nel 2002 ho cominciato a frequentarne la Scuola di Comunità. Dato che non c’era nella Diocesi di Gaeta (da dove provengo) la frequentavo a Terracina, della Diocesi di Latina. Un po’ alla volta ho cominciato, con mio marito, a sentirmi sempre più coinvolta al punto di decidere di farne parte. Ne parlo prima col mio direttore spirituale, un padre francescano, a cui ho dovuto chiedere l’autorizzazione a poter fare questa scelta.

Come francescana ho promesso, fra le altre cose, obbedienza ai miei superiori e quindi pure questo tipo di scelta l’ho rimessa nelle Mani del Signore attraverso la decisione del direttore spirituale. La risposta fu positiva in quanto egli ritenne conciliabili le due spiritualità.

Innamorata della Bioetica (tutte le tesi che ho preparato ne trattano un argomento) ho incominciato a scrivere articoli su di essa e sulla famiglia, a prendere parte a Convegni, ad esserne a volte anche relatrice.

Con mio marito è nata l’idea del sito “Bioetica e Famiglia”, per portare anche su internet questo amore per la vita umana e per la famiglia.

E’ con questo spirito che mi pongo in questo mondo virtuale: essere strumento del Signore per annunciare la vita umana, il suo rispetto fin dal primo istante del concepimento, e la tutela della famiglia nella sua unità e sacramentalità.

Queste pagine virtuali spero siano di aiuto a coloro che cercano di comprendere il valore grande della vita dell’uomo, in ogni suo stadio e situazione.

(Adele Caramico Stenta)