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Un figlio oggi
Sentiamo
parlare di nascita di figli, di adozioni, di figli voluti ad ogni
costo.
Come sentiamo
pure parlare di figli mai nati, figli abortiti, figli 'rifiutati'.
Viene da
chiedersi :
- ma come un
figlio viene considerato dalla coppia genitoriale?
- In che modo
c'è un rapporto almeno madre/figlio, nell'attuale contesto storico
nel quale viviamo?
Una volta il
rapporto che si creava fra un bambino ed i suoi genitori, era un
rapporto esteso ad un contesto familiare ben pù ampio di quello
attuale.
Le famiglie
vivevano 'allargate', comprendendo spesso più generazioni.
Oggi abbiamo
la famiglia nucleare, in cui ci sono i genitori (quando il
matrimonio va bene) ed i figli, spesso un figlio solo.
Lasciando da
parte, per parlarne successivamente, i casi di figli di coppie
separate, separate e risposate, o di ragazze madri, prendiamo ora in
esame il caso di figli che vivono con entrambi i genitori, sotto lo
stesso tetto.
Il figlio,
perché si possa sentire tale, deve essere trattato ed amato quale 'figlio'.
Cosa significa
ciò?
Significa
innanzitutto che il figlio deve sentirsi accettato dai suoi
genitori, rispettato come membro della famiglia di cui fa parte,
lasciato essere se stesso.
Quante volte,
come genitori, si cerca di imporre la propria volontà ai figli!!
Quante volte i
genitori proiettano sui figli i loro desideri non soddisfatti, le
loro frustrazioni, le loro incertezze!!
Ecco, fare
tutto questo significa non rispettare i propri figli come persone,
lasciando loro sviluppare se stessi.
Un figlio non
è la copia o la fotocopia di uno dei genitori: questa è una cosa che
bisogna tener presente sempre!
La cosa più
bella da farsi, anche se non è la più semplice, sarebbe di lasciare
che ogni figlio sviluppi le sue potenzialità. Bisogna cercare di
comprendere quali siano, e farle scoprire anche a lui stesso, in
modo da farle emergere e crescere nel tempo.
La persona
umana si sviluppa bene se cresce per come è stata progettata: il
bambino cresce bene se cresce sviluppando ciò che egli
potenzialmente è.
Si è mai visto
un albero di mele crescere e poi diventare un albero di banane??
Bisogna
permettere alla pianta di crescere e di diventare ciò che essa è.
Rispettare un
figlio significa proprio questo: far sì che crescendo possa essere
ciò che già, fin dalla nascita, ha dentro se stesso, le sue qualità,
i suoi talenti, le sue particolarità.
E' vero che ci
saranno pure i difetti ma, lo sappiamo bene, è solo potenziando ciò
che di positivo c'è in ogni uomo, che si possono far emergere sempre
di meno i lati negativi della propria personalità.
Certo essere
genitori, oggi, non è facile, forse non lo è stato neppure ieri!
Ma lo sviluppo
sociale, tecnologico, ecc..., ha portato tante situazioni nuove
nella quali ci si trova a vivere. Bisogna sapere aiutare i propri
figli ad orientarsi in questo mondo che, sempre più, sta diventando
un villaggio globale, dove tutto sembra raggiungibile in un attimo
tramite un pc.
Ma bisogna
anche saper far sviluppare il senso di rispetto verso non solo se
stessi, ma pure verso i propri simili.
E' necessario
insegnare che tutto, all'uomo, non è possibile e che, oltre ai
genitori che ci hanno generato, c'è un PADRE che ci Ama di Amore
infinito e che deve essere la 'bussola' perenne della nostra
esistenza.
Adele Caramico
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