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TESTIMONIANZA IN FAVORE DELLA VITA
In questo periodo così particolare per la vita umana e la sua inviolabilità, riceviamo questa testimonianza in favore della vita che, con l'autorizzazione degli Autori, pubblichiamo.
Ciao da Paolo di Bologna,
vivo in prima persona proprio questa situazione e quindi vi do la mia
breve testimonianza perché possa essere utile a smascherare le
falsità del fronte che va contro la Vita (che propone oggi i
referendum sulla fecondazione artificiale, domani ci dovremo
aspettare altre subdoli tentativi)...
Infatti sono paralizzato a causa di una lesione midollare (incidente
d'auto) e sono sposato da quasi 7 anni con Chiara, senza riuscire ad
avere figli.
Ebbene, posso testimoniare che non m'interessano eventuali cure per la
guarigione fatte sulla pelle di altri esseri umani come gli embrioni,
e che la ricerca scientifica trova decisamente più promettente e con
meno problemi "tecnici" la sperimentazione sulle cellule staminali
adulte e non con quelle embrionali.
Posso anche testimoniare che io e mia moglie abbiamo intravisto cosa
possa significare intraprendere la strada della fecondazione
artificiale e abbiamo capito subito che è una via pubblicizzata per
altri fini e non per "colmare" il desiderio di avere un figlio e ci
siamo rifiutati di pensare ad un passo del genere.
A proposito, come mai, e giustamente, nelle adozioni si parla del
diritto di un bambino ad avere una famiglia , mentre con la
fecondazione artificiale si pensa solo ad un presunto diritto di avere
un figlio?
E ai diritti di
questo bambino che si sta "fabbricando" chi
ci pensa (se riesce a sopravvivere alle scarse probabilità di
"riuscita" del processo tecnico...)?
Abbiamo avuto modo di conoscere coppie (non praticanti) che l'hanno
tentata, addirittura una per 9 volte, ogni volta con i medici che
cercavano di far credere che "questa volta" ci fossero sufficienti
speranze, ma inutilmente.
Risultato: lungo periodo di crisi della coppia con pensieri forti di
tentare il suicidio, spesa notevole di soldi alle cliniche, e ora
vivono decisamente più felici dopo che hanno deciso di non tentare mai
più queste tecniche.
Ecco la nostra
testimonianza sulla decisione di NON ANDARE A VOTARE,
bensì faremo quel giorno un pellegrinaggio ad un santuario Mariano,
cosi come suggerito a Radio Maria.
Paolo e Chiara Gualandi