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SE AI REFERENDUM VINCERANNO I SI'...
1. Conterà sempre e soltanto il parere e il desiderio dell'adulto. L'essere umano allo stadio di embrione non avrà alcun diritto.
2. Qualunque coppia potrà chiedere l'accesso gratuito alla fecondazione artificiale, anche senza certificare di essere davvero sterile.
3. Di conseguenza, vi potranno ricorrere anche coppie con malattie genetiche, che potranno operare una selezione eugenetica degli embrioni, sopprimendo quelli che, ad una diagnosi preimpianto, dovessero risultare malati (si introdurrà cioè un nuovo "diritto": quello ad avere un figlio sano).
4. Non ci sarà limite alla produzione e all'impianto degli embrioni. Il che automaticamente significa la "perdita" (leggi "morte") di milioni di embrioni (leggi "esseri umani).
5. Gli embrioni che non potranno essere impiantati, verranno congelati e crioconservati (attualmente in Italia ne abbiamo già 150.000, con i quali non si sa che fare).
6. Sarà consentita la fecondazione eterologa, cioè la possibilità di ricorrere ad un donatore/donatrice di gameti estraneo alla coppia.
7. Avremo figli che non conosceranno i loro genitori biologici; potremmo benissimo ottenere, ad esempio, più figli da uno stesso padre biologico, che convivono col rischio di contrarre matrimonio con dei consanguinei (i loro fratellastri biologici).
8. Avremo coppie con più problemi, come conseguenza del fatto che il figlio non è nato totalmente da loro.
9. Sarà consentita tutta una serie di aberrazioni (madre genetica, madre gestazionale o surrogata o sostitutiva, madri e padri legali o sociali, padre biologico, madri-nonne e padri postumi).
10. Modificando il concetto stesso della vita, dell'uomo e dell'umanità, avremo fatto un gravissimo passo indietro in termini di cultura, civiltà, libertà.
Per tutti questi motivi diciamo NO ai quattro referendum e proponiamo di non andare a votare, in modo che non si raggiunga il quorum previsto dalla legge.
Gianluca Zappa