"Non è mai scontato poter
accarezzare i propri figli, parlare ed essere capiti, alzarsi dalla sedia e
camminare,
afferrare un bichiere d'acqua
fresca e rovesciarsela in gola, senza avere paura di soffocare.
Ogni semplice gesto merita un
grazie.
Questo vorrei che risuonasse
nelle vite annoiate,
depresse, sempre troppo stanche
e insoddisfatte.
Quando chiuderò questa
parentesi di vita, l'eco del dolore sarà gioia di esserci e i miei grazie si
faranno eco,
mentre terrò fra le dita una
tazzina di caffè, che berrò in compagnia di un intenso profumo di caffettiera,
stando in piedi nella mia
cucina blu".
(Laura TANGORRA, Solo una
parentesi, ed Mondadori,
Milano 2003, p. 118)