Emanuele, parecchi giorni fa', mi ha detto che sarebbe andato in Polonia. Scherzando, gli ho raccomandato di prendere "appunti" perché, al suo ritorno, avrei voluto conoscere il racconto della sua esperienza in quei luoghi particolari.
Il giorno del ritorno è arrivato, e lui ha accettato di condividere, con tutti noi, ciò che ha provato visitando quei luoghi, che sono difficili da cancellare dalla nostra mente e dalla nostra storia.
Grazie Emanuele per aver condiviso con tutti noi questa tua esperienza così particolare.
Con le tue parole, semplici, sincere e profonde, hai anche tu scritto un passo della storia di ogni uomo, una storia, pure la tua, "speciale".
(Adele Caramico)
![]()
La mia esperienza in Polonia
E’ stata un'esperienza molto importante, bella ed edificante, anche dal punto di vista della crescita nella fede.Sono stato, come luoghi significativi, a Czestochowa e Auschwitz-Birkenau; mentre per puro svago a Praga, Varsavia e Cracovia.
Vivere un campo giovani in quella lontana terra che ha una storia terribile, un passato di sofferenza, del quale, mi è sembrato, il popolo polacco porta ancora i segni nell'animo, è stato per me un dono speciale che il Signore mi ha fatto. Ho vissuto un'esperienza singolare, unica...
Al santuario di Jasna Gora (chiaro monte), a Czestochowa, ho potuto far visita all'icona sacra della Madonna Nera. La cara Mamma Ferita dei polacchi, i quali affollano il santuario in ogni ora del giorno, ma soprattutto, alle 21, ogni sera, si ritrovano per il rituale della preghiera serale, con la quale salutano la Madonna per la notte che arriva.
E' straordinario osservare questa gente pregare davanti all'icona sacra! Partecipano tutti, nessuno escluso, con trasporto. E rispettano il silenzio in modo eccezionale, come non ho mai visto in Italia. Questa cosa mi ha molto colpito.
E poi mi ha colpito lo sguardo di Maria...penetrante...mi ha emozionato.
Ad Auschwitz ho provato emozioni diverse ma ugualmente intense, se non di più. Ciò che colpisce immediatamente, appena si entra nel lager è il silenzio! Un silenzio freddo che incute angoscia. Ci si rende subito conto che si cammina in un luogo particolare, che definirei tetro. Aleggia un'aria di grande tristezza e di sconforto...tutto sembra immobile. Passando da un blocco all'altro ed ascoltando la guida, osservando con i propri occhi ciò che si può vedere nei documentari e nei film, non si può rimanere impassibili. Assicuro che visitare Auschwitz dal vivo non è la stessa cosa che guardare un film. Ho visto con i miei occhi gli strumenti di tortura, le prove dei crimini efferati commessi...i resti dei capelli delle donne, le loro scarpe, le valige, gli effetti personali, tutto ammucchiato...le stoffe ed i materiali prodotti con i resti umani come saponi o tappeti...roba da far inorridire.
Ho visto il blocco della morte, dove avvenivano le esecuzioni, il bunker della fame dov'è morto padre Kolbe...ma quando sono arrivato al blocco, dove internavano i bambini, non ho resistito...ho pianto.
C'erano le foto di coloro che sono morti là...mi sono soffermato ad osservare i loro occhi...erano spenti, oppure impauriti...Dio mio,...non riesco a descrivere a parole ciò che ho provato.
Ho conosciuto anche una sopravvissuta ebrea (aveva ancora il marchio del numero) che guidava un gruppo di giovani semiti, ai quali raccontava ciò che ha vissuto la dentro.Sono solo stato disturbato da alcuni giovani che mancavano di rispetto per quel luogo con risate e battute. Roba da matti! Che Dio li perdoni.
E' stata un'esperienza che mi ha segnato.
Da tempo sognavo di andare a toccare con mano...ed il Signore mi ha esaudito. Bisogna fare tesoro perchè tutto questo non si ripeta mai più, anche se nel mondo c'è ancora chi segue questa diabolica strada.
Ho riflettuto e meditato...il Signore ci ha fatti a sua immagine e somiglianza, ma ci ha fatti liberi, lasciandoci la possibilità di scegliere a via del bene o quella del male. Se l'uomo si allontana da Lui, non è più a Sua immagine ma diventa la bestia più feroce del creato...
Che Maria preghi per noi, per l'umanità...perché l'uomo scelga sempre la via del Bene, dell'Amore...
Pace e bene
Emanuele