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Il NO è troppo poco: noi NON ANDIAMO A
VOTARE
A breve gli italiani dovranno decidere come comportarsi nei
confronti
dei quattro referendum abrogativi di alcune parti della legge
40/2004,
legge che disciplina la fecondazione medicalmente assistita e
la
sperimentazione scientifica su cellule staminali.
E' opportuno chiarire alcuni punti:
1. Cosa sono le cellule staminali?
Sono cellule dalle quali è possibile ricavare ogni tipo di
cellule del
corpo umano (cellule nervose, muscolari, del sangue, ecc...).
E' come se
con un blocco di creta (la cellula staminale) io potessi
riprodurre
tutte le forme e le sculture possibili (le varie cellule del
corpo umano).
Con questo tipo di cellule si possono "riparare" tessuti e
organi del
corpo umano in quanto, opportunamente trattate, esse sono in
grado di
trasformarsi in cellule sane dell'organo da curare.
2. Di quali cellule staminali si parla?
Esistono due tipi di cellule staminali:
A) Cellule staminali ADULTE
Ricavabili dai muscoli, dal midollo osseo, dal sangue del
cordone
ombelicale, e da altri tessuti di persone adulte.
B) Cellule staminali EMBRIONALI
Ricavabili dalla soppressione di embrioni umani creati in
laboratorio.
3. Cosa dice la legge sulle staminali?
Confrontiamo le indicazioni per i due tipi di staminali:
A) Cellule staminali ADULTE.
Si possono utilizzare senza nessun limite e senza nessun
problema
etico, perché si tratta di cellule dello stes-so paziente (e
quindi senza
rischi di rigetto).
La ricerca scientifica già ha ottenuto dal loro uso
cinquantasei
terapie, efficaci contro malattie come cancri ovarici,
linfomi, mieloma,
leucemie, sclerosi multiple, talassemia, ecc.
B) Cellule staminali EMBRIONALI.
Non si possono utilizzare per la ricerca perché dal momento
della
fecondazione, l'embrione è un individuo nuovo, dotato di un
suo codice
genetico, e quindi la legge lo tutela.
Uccidere embrioni per fabbricare cellule staminali embrionali
significa
uccidere persone che attendono di nascere a questa vita.
Inoltre non esiste a tutt'oggi (anche nei paesi che permettono
questo
tipo di ricerche) alcuna cura efficace con staminali
embrionali, in
quanto difficilmente controllabili nei loro processi di
sviluppo.
I promotori del referendum hanno così creato confusione nella
gente
attribuendo alle cellule staminali embrionali i successi che
invece sono
stati ottenuti, esclusivamente, con cellule staminali ricavate
da
persone adulte (su cui è permesso fare ricerca dalla legge
40).
4. Cosa c'è dietro ai referendum?
Tanti soldi. Soprattutto dei brevetti per ricerche sugli
embrioni,
ricerche che fanno gola a tante case farmaceutiche.
Tanto egoismo. Quando si vuole un figlio a tutti i costi o si
vuole
"usare" l'embrione (una persona) come materiale da
laboratorio, si
danneggia il diritto alla vita di un essere umano indifeso.
I promotori del referendum dicono che la legge vuole bloccare
la
ricerca medica sulle cellule staminali: non è vero! La ricerca
va avanti,
ma nel rispetto del concepito (l'embrione) e dei suoi diritti.
5. La legge 40/2004 non è cattolica, ma va ugualmente difesa
La legge sulla fecondazione medicalmente assistita (n.40/2004)
non è
una legge cattolica (perché contempla la fecondazione in
laboratorio, in
vitro), ma cerca di regolamentare la possibilità per le coppie
sterili
di ricorrere alla fecondazione in laboratorio e al successivo
impianto
nell'utero materno degli embrioni così prodotti.
Inoltre disciplina la ricerca scientifica sulle cellule
staminali
impedendo che si possano uccidere degli embrioni per ricavarne
staminali.
6. Noi non andiamo a votare perché:
- Un referendum NON prevede il diritto-dovere di andare a
votare:
possiamo anche astenerci dal voto. Se la maggioranza degli
aventi diritto
non vota, il referendum viene annullato, lasciando la legge
inalterata;
- La legge 40 (anche se non è la miglior legge possibile) va
salvaguardata così com'è perché stabilisce delle regole chiare
a un
ambito di
ricerca che rischia di danneggiare i diritti fondamentali
dell'essere
umano fin dal suo concepimento.
7. I vescovi italiani chiedono ai cattolici di NON VOTARE
NESSUNO DEI
QUATTRO REFERENDUM
Il Forum Nazionale delle Associazioni Familiari, il comitato
"Scienza e
Vita per la legge 40/2004", (formato da 110 personalità) ha
l'obiettivo
di far fallire il referendum invitando tutti a non andare a
votare.
L'intenzione è quindi quella di mantenere la legge 40/2004
così com'è.
Emiliano Pancaldi
(redazione "Sacro Cuore" di Bologna) |