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I      C A T T O L I C I       D I F E N D O N O      L A       V I T A

...E NON VANNO A VOTARE!

Alcuni, tra cui Giuliano Ferrara, invocano una presa di posizione di Benedetto XVI sui temi del prossimo referendum e quindi un'indicazione su ciò che un cattolico dovrebbe fare. In realtà un intervento del Pontefice sarebbe del tutto ridondante dal momento che il Cardinal Ruini (Presidente della CEI e rappresentante del Papa per le vicende interne italiane) ha già chiaramente indicato la strada da seguire.

Inoltre Joseph Ratzinger più volte si è addentrato scientificamente  e filosoficamente nel tema.  

Da una sua conferenza dell'8 settembre 2001 a Cernobbio leggiamo:  

"Con molta maggiore disinvoltura avanza frattanto la manipolazione dell'uomo su se stesso. Gli esemplari imperfetti vanno scartati, per tendere all'uomo perfetto, sulla via della pianificazione e della produzione. La sofferenza deve scomparire, la vita essere solo piacevole. Il principio secondo cui è lecito all'uomo fare tutto ciò che è in grado di fare, si afferma sempre più.    

Così nascono nuove oppressioni, e nasce una nuova classe dominante. Ultimamente del destino degli uomini decidono coloro che dispongono del potere scientifico e coloro che amministrano i mezzi. Non restare indietro nella ricerca diviene un obbligo cui non ci si può sottrarre, che decide esso stesso a sua direzione.    

Quale consiglio dare in questa situazione?    

L'intangibilità della dignità umana dovrebbe diventare il pilastro fondamentale degli ordinamenti etici, che non dovrebbe essere toccato.

Soltanto se l'uomo si riconosce come scopo finale e solo se l'uomo è sacro e intangibile per l'uomo, possiamo avere fiducia l'uno nell'altro e vivere insieme nella pace.

Anche l'essere umano sofferente, il disabile, non ancora nato è un ESSERE UMANO.

L'essere umano non può divenire un prodotto. Egli non può essere prodotto, può solo essere generato. E perciò la protezione della particolare dignità della comunione fra uomo e donna, sulla quale si fonda il futuro dell'umanità, deve essere annoverata fra le costanti etiche di ogni società umana".

Antonella Doninelli - Dottoressa in Filosofia