L'apertura delle scuole è alle porte.
In molte scuole superiori c’è il "Progetto - lettura del quotidiano
in classe", fra le varie proposte dell’offerta formativa. È un
progetto importante per la formazione degli studenti.
Molto spesso però ai nostri allievi
vengono proposti solo quotidiani di una certa tendenza ideologica
che nulla lasciano di profondo in loro. Quotidiani che ancora oggi,
alcuni fanno "passare" per oggettivi, mentre tali non sono e servono
solo a riempire la testa degli studenti di idee che spesso non
corrispondono alla realtà.
È un momento privilegiato e unico in
cui proporre l’inserimento della lettura di Avvenire nelle classi.
Un momento in cui possiamo permettere che gli studenti si possano
fare un’idea diversa dei problemi della vita, delle notizie del
mondo, del modo di "leggere" gli avvenimenti importanti di cui tutti
parlano ma dei quali spesso pongono in risalto solo degli aspetti.
Avvenire ci dà una visione completa
della "notizia", vi sono affrontati argomenti che in altri
quotidiani non vengono neppure sfiorati.
Vale la pena di portare nelle scuole
questo quotidiano, senza temere alcun confronto con gli altri.
Avvenire si sa da che parte sta, da quella dell’uomo inteso come
persona da rispettare, ma gli altri… hanno questa stessa visione?
I nostri studenti hanno il diritto di
poter scegliere e farsi un’idea propria di ciò che accade nel mondo
e non devono solo essere "contenitori" da riempire delle idee di chi
sa "urlare" di più.
Rispettiamo i nostri studenti,
portando in classe Avvenire e ci renderemo conto del loro
apprezzamento per come le notizie vengono poste e per come loro si
sentano rispettati come persone.