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Di aborto si
continua a parlare………..
ma esistono aborti
che non sono "dichiarati"
(seconda parte)
Esistono altri modi per procurare
un aborto, che non sono esplicitamente dichiarati quali mezzi abortivi ma che di
fatto possono provocare l’interruzione della gravidanza.
a) La pillola
estro-progestinica, per esempio, è un’associazione di estrogeni e di
progestinici, in forma monobasica oppure trifasica. E’ la più usata per evitare
una gravidanza e, in effetti, ha un’efficacia alta in questo senso.
Agisce grazie a quattro
meccanismi:
1. blocco ovulatorio;
2. alterazione dell’endometrio,
il quale viene reso non adatto all’annidamento di un ovulo, eventualmente
fecondato, e non permette che gli vengano fornite le sostanze necessarie per le
sue prime fasi di sviluppo. Per tali motivi è abortigeno, infatti
impedisce, in questo caso, non la fecondazione, bensì lo sviluppo di un ovulo
fecondato.
3. alterazioni del muco
cervicale, reso più viscoso e quindi meno penetrabile dagli spermatozoi
4. alterazioni a livello della
motilità tubarica.
b) La contraccezione ormonale
con solo progestinico, che può essere effettuata in tre modi:
1. minipillola, che è
costituita da piccole dosi di progestinico, assunte senza alcuna interruzione.
Agisce grazie a cinque meccanismi:
* alterazione dell’endometrio,
che non consente quindi l’annidamento della blastocisi e quindi provoca l’aborto;
* luteolisi, che comporta
la regressione precoce del corpo luteo, per cui si riducono i tassi plasmatici
di progesterone, provocando l’aborto;
* alterazioni del muco
cervicale;
* alterazione della motilità
tubarica;
* blocco ovulatorio, ma non
in tutti i casi (le statistiche parlano di meno del 50-60%).
2. progestinici iniettabili
deposito, che consistono in iniezioni trimestrali o semestrali di
progestinici deposito. La loro azione consiste in:
* bloccare l’ovulazione,
ed in molti casi questa situazione diviene irreversibile;
* alterare l’endometrio,
rendendolo non adatto all’annidamento ed alla nutrizione della blastocisti, e
quindi agendo in modo da provocare un aborto;
* alterare il muco cervicale;
* alterare la motilità delle
tube;
3. progestinici deposito,
che sono degli impianti sottocutanei, come le spirali medicate al progesterone,
o gli anelli vaginali. I loro meccanismi d’azione sono i medesimi della
minipillola e di conseguenza anche i rischi.
c) Pillola del giorno dopo,
conosciuta anche come contraccezione d’emergenza, può essere costituita da soli
estrogeni, da estro-progestinici, dal danazolo, dagli analoghi del Gn-RH.
E’ molto efficace nell’impedire la
nascita di una nuova vita umana e la sua azione è solo distruttiva
e si esplica attraverso:
* alterazioni dell’endometrio,
che impediscono quindi l’annidamento della blastocisti e quindi provocano l’aborto;
* luteolisi, cioè il corpo
luteo regredisce creando così una carenza di progesterone, non consentendo in
tale modo la prosecuzione di una gravidanza e provocando l’aborto;
* alterazioni della motilità
tubarica.
d) Pillola del mese dopo,
conosciuta meglio col nome RU 486. La sua somministrazione determina una
forte azione anti-progesterone, provocando quindi l’interruzione della
gravidanza.
e) Spirale, conosciuta
anche con la sigla I.U.D. La sua presenza nella cavità uterina impedisce
l’annidamento della blastocisti, praticamente provocando l’aborto.
Questi sono, in modo molto
sintetico, le forme di aborto “nascosto”, non dichiarato, in quanto sono
provocate o dall’assunzione di farmaci particolari, o dall’uso di mezzi
meccanici.
In ogni caso, qualsiasi sia il
“mezzo” usato, e che viene normalmente definito come contraccezione, è chiaro
che non lo è realmente, ma ha come conseguenza proprio l’interruzione di una
gravidanza, spesso all’insaputa della donna che magari si è affidata, e
fidata, di tali procedure, pensando che siano innocue per lei ( e non lo sono,
perché danneggiano molto la salute) e che possano evitare una gravidanza.
Purtroppo la realtà è ben diversa
in quanto non evitano un concepimento, bensì impediscono che esso possa andare
avanti provocando quindi un aborto…….che nessuno conosce!
Adele Caramico
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