Con Cristo Re…inizia una nuova vita

La mia assenza da internet, e dal mio stesso sito, è stata la conseguenza di varie vicissitudini, soprattutto a livello della salute fisica, iniziate col covid a gennaio 2022 e continuate nel tempo, soprattutto in queste ultime settimane.

Mi diventa ancora “faticoso” mettermi a scrivere vicino al pc e comunicare con l’infinito mondo di internet. Ma stamattina ho voluto “rompere” questo che secondo me era diventato un circolo dal quale non riuscivo più a venire fuori.

Ciò che porto dentro ho sempre ritenuto che vada comunicato agli altri, indipendentemente da ciò che le persone possano pensare. Non devo preoccuparmi del giudizio umano ma solo di quello Divino.

Oggi è la Solennità di Cristo, Re dell’Universo. Termina l’anno liturgico e per me è sempre giorno di riflessione sulla mia stessa vita.

Le domande sono sempre le stesse: cosa ho fatto di buono? Come è stata la mia vita, soprattutto quella interiore?

E’ un entrare in modo più radicale e profondo nel mio essere, nella mia vita di fede, nel come ho vissuto la mia vocazione di moglie, di madre ed anche di nonna.

Devo ammettere che la mia salute fisica è stata messa a dura prova, in continuazione, specialmente in queste ultime settimane, ma c’è stato un punto fermo, sul quale mi sono poggiata: la fede in Colui che oggi festeggiamo come Re.

Proprio guardando questo ultimo mio periodo non posso fare a meno di notare alcune cose.

Prima fra queste la mia grande debolezza umana di fronte alla malattia. Seconda cosa il forte sostegno, prima di tutto da parte della mia famiglia, e poi anche delle preghiere costanti di tante persone.

Ma al centro di tutto sempre LUI, Cristo Re dell’Universo. E’ come se tutto si racchiudesse in questo giorno: l’inizio di un ciclo della vita ed il suo termine.

Avete mai sentito parlare o visto un re senza lussi, senza castelli, senza soldi, senza possedimenti di territori particolari, senza almeno una reggia? Di un re povero, che nasce povero, che muore sulla croce per tutti noi, si immola come vittima innocente ed offre la sua vita per ognuno di noi?

Quale sovrano farebbe un sacrificio del genere per i suoi amati?

Si, perché oggi più che mai io mi sento fra i suoi amati, fra coloro che possono scegliere di seguirlo….

Ed oggi ancora, con la mia imperfezione umana, scelgo questo Re, che è nato povero, che è morto su una croce, ma che è risorto dalla morte per dare ad  ogni uomo e donna la possibilità di rinascere a nuova vita. Dove lo troviamo un Re così?!

Solo Lui è così, Gesù.

Ed io lo scelgo ancora perché è Lui che mi prende per mano e mi fa rialzare sempre, e se non riesco perché vengono meno le forze, Lui mi porta in braccio.

Cristo, Re dell’Universo, che porta in braccio coloro che non ce la fanno a camminare da soli.

Ecco, oggi ti festeggiamo come nostro Sovrano, come nostro Tutto.

Tu, Gesù sei Re, non come quelli terreni; sei il Re che sulla Croce al ladrone che ti chiede di ricordarti di lui quando saresti stato nel tuo Regno, hai risposto che lo avresti portato con te.

Gesù tu sei il Re dell’Universo …..e sei anche il mio Re!

(Adele Caramico Stenta)